1. indicare la data delle nozze;
2. indicare il valore e la data d’acquisto dell'immobile e ubicazione (città) ed eventuali altri immobili o ricchezze in possesso;
3. indicare se gli immobili sono gravati da mutui o ipoteche;
4. indicare se si intende procedere con la donazione oppure ulteriore compravendita;
5. eventuali informazioni aggiuntive.
Per ottenere un preventivo valido e preciso, a fronte di una valutazione corretta della prestazione da effettuare, gli studi professionali hanno bisogno di informazioni puntuali.
Qui di seguito un esempio valido per il quesito richiesto che è da considerarsi come base minima d’informazioni da fornire se si vuole ottenere una risposta adeguata e in tempi stretti. Se possibile è opportuno arricchire la richiesta con informazioni aggiuntive a discrezione del richiedente.
Esempio:
Separazione dei beni e donazione
“Salve, sono sposato da 10 anni, in comunione dei beni. Abbiamo deciso di fare la separazione dei beni, abbiamo una casa in possesso dal 1999 di un valore presunto di circa 200.000 euro e la casa è interamente della nostra proprietà. Siamo tutti e due lavoratori dipendenti, io intendo dare in donazione immediatamente la mia metà della casa alla moglie. Grazie”
Altri esempi:
Separazione dei beni e vendita immobile
“Richiesta di preventivo per rispondere ai quesiti posti qui di seguito. Salve, mi sono sposato in comunione dei beni ed attualmente abbiamo un immobile comprato come prima casa circa un anno fa. Vorrei conoscere il costo completo per l'operazione di separazione dei beni e contestuale passaggio per vendita del mio 50% dell'immobile a mia moglie. L'immobile si trova nella provincia di Milano, non è gravato da alcuna ipoteca/mutuo e l'atto di compravendita è stato registrato per c.ca 160.000 euro. Il valore catastale è di c.ca 35.000 euro. Cosa mi costerebbero i due atti (vendita e separazione)? Nel ringraziarvi in anticipo, Vi saluto.”
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